PIANTE AROMATICHE SPONTANEE e NATUROPATIA

 

Di

Valerio Sanfo

 

Sociologo sanitario, erborista. Responsabile didattico dell'Università Popolare A.E.ME.TRA., di cui è Presidente e fondatore.

 

 

 

 

 

 

Le pèiante aromatiche spontanee sono spesso poco conosciute
 

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Erboristeria tradizionale

 


 

Aromaterapia e Naturopatia

 

L’aromaterapia, termine coniato negli anni cinquanta dal chimico francese René Maurice Gattefossé, è la cura che utilizza gli oli essenziali (OE) che si ricavano dalle piante con vari sistemi. L’uso degli aromi o profumi nella cura delle malattie risale nell’antichità, tant’è vero che nella valle dell’Indo, è stato portato alla luce un rudimentale alambicco risalente a 3-4000 anni fa. L’aromaterapia, ovvero la cura con gli oli essenziali, ha il compito di sostenere e rinforzare sia l’organo sofferente che tutto l’organismo nel suo insieme, apportando tutti quegli elementi che necessitano all’organismo per mantenere l’equilibrio della salute, inoltre protegge l’organismo dagli agenti aggressori esterni. La cura con gli oli essenziali agisce con indirizzi diversi: sostegno - rinforzo - potenziamento - protezione.

 

Tale metodica viene utilizzata in naturopatia quale mezzo preventivo e terapeutico. Il naturopata ricorre all'aromaterapia per innalzare le difese immunitarie e rinforzare in generale l'organismo.

 

COSA SONO GLI OLI ESSENZIALI

Gli oli essenziali sono prodotti estratti dal regno vegetale in vari modi (distillazione, spremitura,) e si presentano oleosi, volatili e spiccatamente odorosi; sono composti complessi contenenti: terpeni, fenoli, chetoni, aldeidi, esteri, alcol.

 

COME FUNZIONANO GLI OLI ESSENZIALI

Paul Duraffourd (Plantes médicinales et Phytothérapie - 1978) ipotizza un’azione di polimerizzazione e depolimerizzazione sulla membrana cellulare attraverso un fenomeno elettromagnetico. Gli oli essenziali introdotti nell’organismo, diventano dei messaggeri (alla pari degli ormoni circolanti) che permettono la regolazione fisiologica e il potenziamento dei processi vitali. In caso di infezioni l’OE non distrugge l’agente patogeno direttamente come fa l’antibiotico, ma indirettamente, potenziando il terreno. I grandi vantaggi degli OE rispetto agli antibiotici sono la tossicità bassa o nulla, e l’assenza di azioni secondarie negative (effetti iatrogeni) o dovute al cattivo assorbimento.

 

 


 

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