MEDICINA OLISTICA - Una introduzione - 2° parte

 

Relatore

Valerio Sanfo

 

Sociologo sanitario, erborista. Responsabile didattico dell'Università Popolare A.E.ME.TRA., di cui è Presidente e fondatore.

 

 

 

 

 

 

Medicina olistica e Naturopatia

Conferenza tenuta nell'anno 2005 presso la sede di A.E.ME.TRA.

 

Ascolta Medicina olistica - 1° parte

 


 

Introduzione alla medicina olistica in Naturopatia

parte seconda

 

La naturopatia non è olismo, ma in questo è compresa e per quanto concerne il mantenimento dello stato di salute sposa il concetto che è patologico tutto ciò che non corrisponde ai bisogni reali della natura umana.

Nell’olismo, materia ed energia sono compresenti, rintracciando e sposando il pensiero vitalistico, tanto da essere denominato anche olismo vitalistico od olismo olografico o dei sistemi viventi.

Nel pensiero olistico anche la malattia appartiene al tutto, quindi non va combattuta, ma compresa, superata; così come il sintomo non dev’essere messo a tacere, ma ritenuto l’indispensabile informatore dei processi in atto; combattere la malattia porta a peggiorare lo stato di salute.

La salute è il superamento delle difficoltà attraverso la comprensione, quindi il risultato di una crescita evolutiva.

Nel creato non esistono dei sistemi isolati, tutto è intercomunicante, il vicino e il lontano, il piccolo ed il grande. L’uomo è al pari del tutto come un sistema aperto, ogni concetto o teoria scientifica basata su sistemi isolati afferma solo sciocchezze.

In questo “tutto” si presenta un tale grado di complessità che rappresenta il limite della conoscenza; solo la presunzione può far credere all’uomo di aver raggiunto la verità ultima.

La naturopatia in sintonia con l’olismo esprime un importante concetto naturopatico nel quale si afferma che lo stato di salute si apprende tramite  la conoscenza della natura, delle sue leggi, dei suoi processi, e solo un adeguamento a tali regole permetterebbe il vivere salubre. L’assistito deve divenire protagonista della propria guarigione, attraverso una cura che è sempre un percorso evolutivo. In quest’ottica il naturopata in veste di terapeuta è sempre e solo un consulente.

 

Tale medicina olistica si sposa pienamente con la naturopatia e rifiuta la logica della “divisione” e l’approccio prettamente analitico e statistico della medicina accademica.

 

 

Tratto da

"Naturopatia e competenze del naturopata", 2003, Valerio Sanfo, Ed. Ananke

 

 


 

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