I CORPI CULTURALI - IL CORPO FISICO
 

Valerio Sanfo

 

Sociologo sanitario, erborista.

Responsabile didattico dell'Università Popolare A.E.ME.TRA., di cui è Presidente e fondatore.

 

 

 

 

 

 

 

Estratto del corso di Medicine tradizionali ed Etnomedicina, tenuto da Valerio Sanfo nel 2011, presso la sede dell'Università Popolare A.E.ME.TRA.

 

 


 

IL CORPO FISICO

 

Il corpo fisico è sicuramente quella parte umana della quale non esistono dubbi sull’ esistenza. Ma è risaputo che il "quid vitale" non può che risiedere altrove, come saggiamente afferma la filosofia orientale.

 

Il piano fisico, al quale appartiene il corpo fisico, è composto da tre regni: minerale, vegetale e animale. Questi regni strettamente interagenti plasmano il corpo fisico umano e sottolineano come la stessa morfologia corporea debba presentarsi divisa in tre parti.

 

Il corpo umano si può dividere orizzontalmente attraverso ideali piani di sezione ottenendo tre parti: la testa, il tronco, la parte bassa.

 

Nell’alchimia i tre elementi corrispondenti sono:

 

il sale per la testa,

il mercurio per il tronco

lo zolfo per la parte bassa.

 

Nella testa risiede la parte più elevata dell'anima, il mondo spirituale, l'elemento fuoco, l'astro solare, è quindi di segno positivo corrispondente al maschile.

 

Il tronco, inteso dal collo sino al diaframma, è il luogo nel quale risiede l'anima razionale, e gli antichi pensavano che fosse il cuore la sede del pensiero; l'elemento corrispondente è l'aria, il suo segno è positivo e negativo avvicinati, ovvero il polo neutro.

 

La parte bassa del corpo, intesa dal diaframma sino ai piedi, rappresenta la parte più materiale, corrisponde alla terra, il suo segno è negativo, femminile, il suo astro è la luna.

 

L'ombelico è sovente indicato quale centro dell'uomo, e la distanza individuale di questo dalla pianta dei piedi, ovvero dalla terra, rappresenta il raggio originante lo spazio mandalico. "Condotto, dunque, un cerchio dall'ombelico, preso come centro, il semidiametro andrà dalla pianta del piede all'ombelico". (Fludd, 1617).

 

Nella ricerca della corrispondenza micro-macrocosmica il pensiero magico antico ritrovava nella forma-dimensione del corpo umano la configurazione del mondo e l'uomo si trasformava in una figura generatrice del circolo. In questo caso non era più l'ombelico a rappresentare il punto generatore, ma gli organi genitali.

 

 

 

Robert Fludd, Utriusque cosmi historia

l’armonia del microcosmo esterno: rapporti fra segni zodiacali e parti del corpo umano

 

 


 

 

Tratto da:

"I corpi sottili dell'uomo", 2003, Valerio Sanfo, Ed. A.E.ME.TRA.

pp 19-23

 

 

 

 

 

 


 

 

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