INTRODUZIONE ALLA MEDITAZIONE CON I CRISTALLI

 

Di

Valerio Sanfo

 

Sociologo sanitario, erborista. Responsabile didattico dell'Università Popolare A.E.ME.TRA., di cui è Presidente e fondatore.

 

 

 

 

 

 

Cristalloterapia e naturopatia

 

Estratto del corso tenuto da Valerio Sanfo

 

 

 


 

INTRODUZIONE ALLA MEDITAZIONE CON I CRISTALLI

 

 

Prima di iniziare un viaggio meditativo è consigliabile chiarire il supposto significato di questo atto trascendente. Meditare non significa pensare, anzi volendo ci troviamo al polo opposto del pensiero. Nella meditazione si cerca di conoscere, appercependo un concetto per cui l’oggetto è percepito per intuizione, quale informazione colma di significato universale. Il quarzo rosa rappresenta uno schema archetipale, un modello primordiale, o ancora un diagramma essenziale riproducente un susseguirsi di attività diacroniche condensate nella sua intima struttura, la cui morfologia di base esprime la stabilità temporale del mutare continuo, del susseguirsi delle esperienze umane. Con l’atto meditativo viene attivata l’immaginazione produttiva, mentre quella riproduttiva viene spenta. Il pensare si trasforma in intuire e questo nel produrre conoscenza; potremmo dire che dal segno cristallo si giunge all’idea del cristallo, e con un atto di buona volontà si innalza all’arteficio dell’atto sincronico, nel quale ogni spazio e tempo si riuniscono per dar vita al significato essenziale dell’esistere, dell’essere, del morire, in uno scenario nel quale l’esistere, l’essere e il morire diventano continuità incessante senza inizio e fine, ovvero eterna vita.

 

 

tratto dal libro

 

Meditazione con i cristalli - Valerio Sanfo

 

MEDITAZIONE e cura con CRISTALLI E e PIETRE PREZIOSE

di Valerio Sanfo

ed. A.E.ME.TRA. 2007

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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