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        <title>Naturopatia.fm - La voce del vivere naturale secondo la Naturopatia</title>
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        <description>Il tuo podcast sulla naturopatia, il naturopata, il vivere naturale</description>
        <language>it</language>
        <copyright>Naturopatia.fm</copyright>
        <lastBuildDate>Fri, 23 Apr 2010 21:19:55 +0400</lastBuildDate>
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            <title>Introduzione alla medicina olistica in Naturopatia </title>
            <link>http://www.naturopatia.fm/podcast/Medicina olistica/Medicina olistica.html</link>
            <description>Molti naturopati affermano che la naturopatia  perfettamente aderente al pensiero olistico, tanto da rintracciare nella medicina olistica la stessa medicina naturopatica.
Certo che nella Naturopatia viene totalmente rifiutato il riduzionismo, e lorganicismo, mentre lolismo si sposa egregiamente con il pensiero della scuola di Naturopatia, ma affermare la totale sovrapposizione  forse troppo. Olismo, dal greco holos che significa totale, vuol indicare come esista un tutto, globale, integrale, quale evento unico, nel quale ogni ecosistema individuale interagisce continuamente con lecosistema globale. La scienza olistica  una scienza interdisciplinare multidisciplinare che congloba le scienze: esatte, umanistiche e di tradizione.
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            <title>Intelligenza vegetale e Naturopatia</title>
            <link>http://www.naturopatia.fm/podcast/Intelligenza vegetale/Intelligenza%20vegetale.html</link>
            <description>Si dice che la differenza tra piante e animali stia nel fatto che le piante sono autotrofe, ovvero sono in grado di vivere utilizzando gli elementi primari della natura, mentre gli animali devono nutrirsi di sostanze elaborate (eterotrofi); ma questa divisione è puramente ideale, infatti i funghi ed alcuni protozoi ne rappresentano l\'eccezione.
Questo sta ad indicare che la differenza non è poi così marcata e sostanziale e che negare alle piante certe caratteristiche vitali e di giudizio, comparazione e scelta, forse  affrettato.
Nella Naturopatia si dice infatti che ogni elemento della natura comunica con il tutto.</description>
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            <title>Il vitalismo in Naturopatia</title>
            <link>http://www.naturopatia.fm/podcast/Vitalismo naturopatico/Vitalismo%20naturopaticoi.html</link>
            <description>Il vitalismo in Naturopatia professa un aspetto ben specifico della complessit, ovvero l'idea della presenza di una energia primaria.
I primi concetti del futuro vitalismo sono rintracciabili nelle opere di Platone e di Aristotele; in particolare in quest'ultimo con l'entelechia quale anima o forma che pur essendo interna al corpo, non era il corpo e neppure qualcosa che possa essere separata dal corpo (monismo aristotelico).
La naturopatia sposa il pensiero filosofico del vitalismo, secondo il quale tutti i processi vitali sono alimentati e governati da una forza chiamata Forza vitale. Altre volte assume il valore di energia vitale o di sostanza spirituale, di certo è facile rintracciare l'antica credenza che tutto ciò che esiste sia permeato da una energia primaria che anima ogni cosa.</description>
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            <title>Il Mandala nell\'ottica junghiana tra Psicologia e Naturopatia</title>
            <link>http://www.naturopatia.fm/podcast/Mandala-Jung/Mandala-junghiano.html</link>
            <description>Nella pratica del mandala troviamo concetti che riportano alla Naturopatia.
Il Sè nell'ottica junghiana diviene il punto di riferimento essenziale quale esempio di ciò che di meglio si può trovare nella natura umana, quindi l'archetipo centrale o l'archetipo dell'ordine, attraverso il quale pu sorgere il confronto e la rivalutazione della propria persona.
A tal proposito Jung scriveva: \"Il Selbst (Sè)  una entità sopraordinata all'io cosciente. Esso abbraccia non solo la psiche cosciente ma anche la psiche inconscia, ed  quindi, per cos dire, una personalit che anche noi siamo... Non c'è speranza di raggiungere una consapevolezza anche solo approssimativa del Selbst, giacch, per quante siano le cose di cui noi possiamo acquistare coscienza, resterà sempre una quantità indeterminata e indeterminabile di inconscio, che appartiene anch'esso alla totalità del Selbst".</description>
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            <title>Introduzione alla medicina olistica in Naturopatia - parte seconda</title>
            <link>http://www.naturopatia.fm/podcast/Medicina Olistica 2/Medicina-olistica.html</link>
            <description>La naturopatia non  olismo, ma in questo  compresa e per quanto concerne il mantenimento dello stato di salute sposa il concetto che  patologico tutto ci che non corrisponde ai bisogni reali della natura umana.
Nellolismo, materia ed energia sono compresenti, rintracciando e sposando il pensiero vitalistico, tanto da essere denominato anche olismo vitalistico od olismo olografico o dei sistemi viventi.
Nel pensiero olistico anche la malattia appartiene al tutto, quindi non va combattuta, ma compresa, superata; cos come il sintomo non devessere messo a tacere, ma ritenuto lindispensabile informatore dei processi in atto; combattere la malattia porta a peggiorare lo stato di salute.</description>
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            <title>Erboristeria tradizionale e Naturopatia</title>
            <link>http://www.naturopatia.fm/podcast/Erboristeria-tradizionale-signature/Erboristeria-tradizionale-signature.html</link>
            <description>L'erboristeria quale pratica del ricorso allutilizzo delle piante ad uso terapeutico è sicuramente antica quanto l'uomo, e la Naturopatia la inserisce nel bagaglio terapeutico.
A ben dire si parla di una fase preistorica e della successiva protostorica dell'erboristeria. Grandi personaggi del passato vengono annoverati tra i cultori della medicina con ricorso a rimedi vegetali, come l'illustre Ermete Trismegisto, deificato nellantico Egitto.
E nella medicina ippocratica che possiamo rintracciare il ricorso sistematico a prodotti di origine vegetale; in realt la rivoluzione ippocratica non aggiungeva sostanziali cambiamenti per quanto concerneva lutilizzo dei rimedi, ma prima di allora la conoscenza erboristica veniva tramandata oralmente di famiglia in famiglia. Nel Medioevo l'alchimista Alberto Magno scrisse un trattato sulle piante medicinali: De virtibus herbarum</description>
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            <title>Ipnosi regressiva in Naturopatia</title>
            <link>http://www.naturopatia.fm/podcast/Ipnosi-regressiva/Ipnosi-regressiva.html</link>
            <description>L'ipnosi regressiva consiste nell'applicare una semplice tecnica che si avvale di suggerimenti mirati e di opportune strategie che permettono di rivisitare il passato come se si rivivesse una seconda volta.
Nei nostri corsi di Naturopatia, proponiamo anche il corso di ipnosi, nel quale viene insegnata la regressione in naturopatia.
Con la rivivicazione  come se il soggetto venisse ricondotto nel tempo trascorso e rivivesse gli eventi come se questi fossero veramente contemporanei.
Sottolineo la diversità tra regressione  e rivivicazione ipnotica naturopatica; nella regressione il soggetto, pur rivedendo gli eventi trascorsi è consapevole di trovarsi nel presente, mentre nella rivivicazione ipnotica in Naturopatia egli si comporta e agisce come se si trovasse nel passato; ovviamente  in questo secondo caso che si intende la vera rivisitazione della vita trascorsa, tanto che si sono avuti casi nei quali il soggetto parlava la lingua straniera che poi crescendo aveva dimenticato.</description>
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            <title>Intelligenza vegetale e Naturopatia - parte seconda</title>
            <link>http://www.naturopatia.fm/podcast/Intelligenza vegetale-2/Intelligenzav egetale2.html</link>
            <description>Da tempo le scuole di naturopatia supponevano la presenza di uno pseudo-sistema nervoso rudimentale, nei vegetali, o un sistema biochimico.
Ci che rende scettici i botanici e i cultori della scienza in generale, sulla sensibilit delle piante, è la mancanza in queste di un cervello o almeno di un sistema nervoso.
Cosi la naturopatia può fregiarsi di aver visto giusto quando decenni fà, assegnavo alle piante una intelligenza ambientale.</description>
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            <title>Naturopata, lo sciamano in camice bianco </title>
            <link>http://www.naturopatia.fm/podcast/Naturopata-sciamano/Naturopata-Sciamano-in-camice-bianco.html</link>
            <description>Con il termine naturopatia si intende, in senso lato, la cura naturale, ovvero con tutto ci che la natura ci offre spontaneamente.
Il concetto di naturale  molto fluttuante, basti dire che i vegetali ottenuti dalla coltivazione biologica sono intesi come naturali, cos pure i formaggi da latte biologico. Ci che  veramente naturale  tutto ci che la natura presenta gi pronto all'uso. Dalla barbabietola allo zucchero il percorso  tortuoso,è quindi naturale il miele e non lo zucchero qualsiasi esso sia. Il latte può esserlo, ma il formaggio no, dal momento che ogni manufatto nella sua produzione può essere causa di inquinamento.
In certi paesi la parola naturopatia indica semplicemente quei praticanti della medicina tradizionale che fanno uso di formule terapeutiche molto semplici, a base di cure d'acque, dieta e digiuno, con uno sfondo filosofico o religioso. (Robert J. Bloomfield, 1984, p.173).</description>
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            <title>Kundalini o terzo occhio ? Un punto di vista naturopatico</title>
            <link>http://www.naturopatia.fm/podcast/Attivazione-dei-Chakra/Attivazione-dei-chakra.html</link>
            <description>Bisogna risvegliare Kundalini o aprire il Terzo Occhio?
E se si dovesse intervenire su ambedue, da quale si dovrebbe iniziare, tenendo conto delle leggi della Naturopatia?
Sembrerebbe trattarsi solo di un programma ideale, quello che indicherebbe il risveglio dell'energia di Kundalini e l'apertura del Terzo Occhio, e che evidenzierebbe solo due riferimenti: uno posto in basso e l'altro in alto nel corpo umano, quale valore di messa in circolo delle energie in tutto il corpo.
Quando Kundalini si ridesta, o il chakra frontale si apre, è' ormai accaduto che tutti i chakra si sono attivati, armonizzati e, potremmo aggiungere, sono consapevoli del loro compito all'interno del sistema d'appartenenza.
Chi guida e ordina risiede su un piano più alto del sistema stesso; potremmo dire su un ottavo livello, che per comodit possiamo far corrispondere al cervello, o meglio ad un piano mentale superiore, proprio come indicato nei corsi di naturopatia.</description>
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